Consegnato un ecografo ai medici anti-Coronavirus

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Mag 5th, 2020
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La consegna dell’ecografo ai medici si è svolta accanto al pianoforte più famoso del mondo ai tempi del Covid: decine di tv italiane e straniere  di social hanno trasmesso il dottorino che suonava i Queen in una pausa di lavoro all’ospedale di Circolo di Varese. Tutto poteva immaginare il casuale, ma bravo pianista Christian Mongiardi, tranne di gareggiare nell’immaginario collettivo con Freddie Mercury.  L’ecografo è stato donato dall’associazione Varese con Te attraverso la raccolta della Fondazione Circolo della Bontà ed è già in uso in uno dei reparti in cui si combatte la pandemia con risultati soddisfacenti (parole del professor Francesco Dentali): il numero dei suoi pazienti ricoverati è dimezzato rispetto al picco di tre settimane fa. “Abbiamo risposto a una richiesta mirata sollecitati dal dottor Guido Bonoldi, uno dei camici bianchi tornati in servizio al Circolo, e ci ha fatto piacere agire in sinergia con il Circolo della Bontà che è stato una sorta di playmaker nella grande mobilitazione solidale sul nostro territorio”, dice Michele Graglia, presidente di Varese con Te. Il pianoforte posizionato nella hall dell’ospedale di Varese è diventato una sorta di simbolo di questa meravigliosa gara d’amore a beneficio di Asst-Sette Laghi: la raccolta della Fondazione, proprietaria dello strumento, in meno di due mesi sta per a superare quota 600 mila euro tra donazioni dirette e indirette. Ne è garante l’ex prefetto di Varese Giorgio Zanzi che il cda ha voluto al suo fianco per dare il massimo della trasparenza all’iniziativa. Nella foto, con tanto di mascherina, i protagonisti della consegna.

MV AGUSTA DONA UNA MACCHINA PER TEST RAPIDI

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Apr 3rd, 2020
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MV Agusta scende in campo nella gara di solidarietà per aiutare gli ospedali varesini in emergenza Coronavirus. L’azienda ha deciso di donare all’Asst-Sette Laghi una sofisticata attrezzatura che consentirà in modo rapido di analizzare fino a 96 campioni con tempi di risposta di trenta minuti. Il sistema, utilizzabile anche in remoto,  sarà a disposizione del dipartimento diretto dal professor Fausto Sessa.
Il macchinario, denominato QuantStudio TM 5 Real-Time PCR System e prodotto dall’inglese Thermo Fisher Scientific, verrà affiancato a quello al momento operativo in Ospedale per fare fronte alla pressante necessità di identificare i soggetti affetti o portatori di Coronavirus. Anche il personale infermieristico e
medico potrà accedere a questa importantissima diagnostica, così da tutelare gli operatori con le rispettive famiglie. Questa particolare macchina non è solamente dedicata al Covid-19, ma migliora, e migliorerà a
fine emergenza le capacità diagnostiche nell’intero campo della virologia.
L’iniziativa di MV Agusta avviene in sinergia con la nostra raccolta fondi #prenditicuradichiticura partita l’8 marzo e sfociata nella consegna, in questi giorni, di fondamentali apparecchiature a beneficio dei pazienti in terapia intensiva.
Timur Sardarov, CEO di MV Agusta Motor S.p.A. ha dichiarato: “in questa situazione di emergenza è importante per noi fare la nostra parte e sostenere chi opera per la protezione della nostra comunità. La Fondazione Circolo della Bontà ci ha permesso di individuare quali fossero in questo momento le necessità critiche, consentendoci di agire in modo efficace e mirato. Siamo inoltre in contatto con l’ospedale per identificare ulteriori esigenze.”
“Siamo felici di questa costruttiva collaborazione con l’azienda di Schiranna e del sostegno che ci ha manifestato”, dice Gianni Spartà, presidente della Fondazione, “direttamente e indirettamente, il territorio sta dando una risposta formidabile all’emergenza Covid-19. Rinasce in questi giorni un ponte tra la cittadinanza e la sua sanità. Il nostro slogan #prenditicuradichiticura, varato nel 2011, è oggi più che mai attuale”.

33 POMPE INFUSIONALI PER LA RIANIMAZIONE

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Mar 31st, 2020
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Alle quattro di oggi pomeriggio abbiamo consegnato all’Asst Sette Laghi la seconda parte dei frutti della raccolta #prenditicuradichiticura.

I preziosi materiali sono stati prelevati a Trezzano sul Naviglio da un furgone scortato della Protezione Civile di Varese e portati a destinazione. In arrivo anche dodicimila mascherine, già nei reparti tute protettive per medici e infermieri e televisori e tablet a disposizione dei contagiati in isolamento nell’ospedale di Cuasso al Monte.

Prossima la consegna, grazie a fondi versati al Circolo della Bontà da Varese con Te, un ecografo mobile a uso dei sanitari nel nuovo reparto di Medicina Alta Intensità a Varese. La grande, commovente mobilitazione delle cittadinanze locali e no ci sta permettendo di collaborare con la Direzione generale dell’azienda socio-sanitaria in tempi rapidi. Siamo felici di aver scelto la strada dell’affiancamento, non solo finanziario, anche operativo.

Nelle stesse ore l’agenzia Ansa ha lanciato a livello nazionale l’iniziativa di una petizione indirizzata al capo dello Stato Sergio, al presidente del Consiglio Giuseppe Conte contro l’imposizione dell’Iva al 22 per cento sull’acquisto di materiali da donare agli ospedali in piena emergenza. Il documento pubblicato sulla piattaforma Change.org http://chng.it/smbHPfSkLy  è già stato firmato da centinaia di italiani e vuole essere un contributo  all’eliminazione, alla sospensione, alla riduzione degli effetti di un’autentica vergogna. L’Iva è un imposta di stampo comunitario ma di fronte alla necessità di fare presto e bene per sconfiggere un pericolo pubblico lo Stato nazionale può è deve fare la sua parte.

STOP ALL’IVA SULLA BENEFICENZA

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Mar 28th, 2020
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FIRMA ANCHE TU LA PETIZIONE SU CHANGE.ORG

https://www.change.org/p/giuseppe-conte-stop-all-iva-sulla-beneficenza

Il Governatore Attilio Fontana ha detto che il cuore dei lombardi è forte e generoso. E’ un omaggio all’esercito del no profit che fa il suo dovere e cresce; a carità, giustizia e passione che vincono l’indifferenza (Sergio Mattarella); alla cittadinanza attiva che dobbiamo educarci a ritrovare (Stefano Zamagni). In poche parole è il frutto di quella economia civile che fa parte del Dna italiano. La storia di queste virtù nazionali affonda le sue radici nei primi del Novecento quando donazioni di mecenati agevolarono la nascita di ospedali, case di riposo, villaggi per l’infanzia abbandonata, orfanotrofi, e istituti per disabili, mense dei poveri. Mi chiedo, se questi benemeriti avrebbero fatto lo stesso oggi sapendo che un quarto dei proventi sarebbe finito allo Stato sotto forma di tasse. Io penso di no. Invece oggi sulla responsabilità sociale l’Erario allunga le sue mani rapaci. E’ possibile che lo stato tratti il volontariato come una gioielleria di lusso? E’ possibile che i decreti emergenziali di queste ore drammatiche del coronavirus abbiano previsto tutto, tranne che esentare dall’odiosa Iva gli acquisti di respiratori, caschi di ossigenazione, pompe infusionali, mascherine protettive e impianti per l’intubazione assistita da consegnare con urgenza agli ospedali? Su una commessa netta di 116.000 euro, eseguita dalla Fondazione il Circolo della Bontà Onlus a favore dell’Asst dei Sette Laghi di Varese, c’è un ricarico di 32.000 euro per il cosiddetto valore aggiunto. Ma aggiunto a che cosa? A beni acquistati per essere donati? Se poi scoprissimo che questi denari servono a salvare il carrozzone Alitalia, la delusione cocente diventerebbe rabbia irrefrenabile.

Gianni Spartà – Presidente Fondazione Il Circolo della Bontà Onlus

Vorremmo poter impiegare il valore dell’Iva al 22%, che per noi no profit rappresenta un costo, nell’acquisto di ulteriori macchinari, attrezzature e beni che in questo momento possono salvare una vita in più o possono proteggere maggiormente tutto il personale medico che ogni giorno si prende cura dei malati nei nostri ospedali. Vogliamo rispettare il patto di fiducia che migliaia di persone comuni hanno stretto con noi quando hanno scelto di destinare alla nostra raccolta fondi #prenditicuradichiticura anche solo 1 euro dei propri risparmi. STOP ALL’IVA SULLA BENEFICENZA!