LI ABBIAMO FATTI CANTARE.

By admin
In Articoli Home
Nov 11th, 2016
0 Comments
1439 Views

Nella giornata di S.Martino, alla vigilia della GIORNATA MONDIALE DELLA BONTA’ abbiamo scelto di lanciare la campagna di raccolta fondi a sostegno dei progetti che vogliono “prendersi cura” dei pazienti e degli utenti dei 6 Ospedali dell’ASST Settelaghi.

#PRENDITICURADICHITICURA #METTIINCIRCOLOLABONTA’ è il titolo di questa serie di videoclip musicali frutto della generosa collaborazione e della disponibilità di centinaia di persone.

Paolo Franchini ha ripreso il bellissimo slogan della campagna istituzionale ideato a suo tempo dall’Agenzia SS&C e ha creato 5 testi che parlano della Fondazione e di quanto abbiamo realizzato fino ad oggi negli ospedali di Varese e del Verbano.

Il talento musicale di Luca Fraula ha trasformato questi testi in 5 brani musicali orecchiabili e simpatici che si prestano a diventare dei veri e propri tormentoni.

Grazie alla disponibilità di Alex Gasparotto e del Delay Studio di Sumirago abbiamo registrato le preziose collaborazioni canore di Laura Bono, Noemi Cantele, Marco Caccianiga, Aldo Ossola e Silvio Scarpolini: 5 varesini famosi nel panorama musicale e sportivo che hanno prestato la loro voce e il loro volto alla nostra causa.

Il progetto è piaciuto ed è stato condiviso dall’ASST Settelaghi che ci ha permesso di collaborare con il Team Multimediale SITRA che ha allestito un piccolo set sul quale si sono alternate circa 150 persone tra medici, infermieri, volontari, personale di servizio e amministrativo proveniente da tutti i presidi ospedalieri. Anche queste persone hanno scelto di sposare la missione della Fondazione e di metterci la propria faccia cantando insieme a noi il ritornello tormentone “Prenditi cura di chi ti cura, metti in circolo la bontà”.

Questa partecipazione ci ha profondamente colpito ed emozionato perché ci ha dimostrato l’affetto di tanta gente per i propri ospedali: un affetto che sappiamo essere anche di tutti i cittadini a cui adesso chiediamo di prendere il testimone e di “mettere in circolo la bontà”. Tutte le persone che abbiamo incontrato nel corso di questo progetto hanno prestato il proprio tempo, la propria immagine, le proprie capacità e competenze a titolo gratuito e hanno messo in moto un meccanismo fatto di bontà che noi abbiamo percepito profondamente e che ci sta scaldando il cuore.

Ora vorremmo che tutta questa bontà si allargasse a macchia d’olio e grazie al web e ai social network diventasse virale e contagiosa.

I videoclip saranno visibili sulla nostra pagina Facebook e sul nostro Canale YouTube, ma grazie alla bontà di tanti altri vi capiterà sicuramente di vederli proiettati dove meno ve lo aspettate.

Cercateci, cantate con noi, ricantate i nostri jingle da soli e in compagnia, filmatevi e postate sui social network i contributi con gli hashtag #prenditicuradichiticura e #mettiincircololabontà.

Aiutateci a diffondere il virus della bontà e per il 13 novembre in cui si festeggia la “Giornata Mondiale della Bontà” trasformiamo Varese e la sua provincia nella capitale della Bontà.

WiFI in Ospedale: bilancio molto incoraggiante ad un anno dalla donazione

By admin
In Articoli Home
Nov 7th, 2016
0 Comments
978 Views

Ad un anno dall’avvio del progetto WiFi per i pazienti dell’Ospedale di Circolo di Varese abbiamo voluto verificare se il servizio sta riscuotendo il successo che ci auspicavamo quando abbiamo finanziato i lavori.

I numeri rivelano che il servizio è effettivamente molto utilizzato: 33 sono al momento i reparti che possono fruire del servizio, nel Monoblocco, nell’Hospice, nei Day Hospital dei reparti di Oncologia e di Ematologia. A pieno regime i pazienti che possono collegarsi al WiFI superano le 600 unità e ogni mese si registrano oltre 530 connessioni: un numero a dire il vero arrotondato per difetto se consideriamo che nei reparti di Day Hospital transita quotidianamente un numero di pazienti che oscilla tra le 20 e le 40 persone.

Il WiFi si è rivelato di fondamentale importanza per permettere ai pazienti di restare in contatto con il mondo esterno anche durante una lunga degenza: le persone confermano quanto sia stato importante per loro riuscire a chattare o videochiamare amici e parenti durante le cure e questo aspetto ha alleviato la loro solitudine o la loro sofferenza. Molti pazienti sono riusciti a portare avanti il proprio lavoro o a completare i propri studi nonostante infortuni e malattie che hanno richiesto ricoveri prolungati.

Ma il WiFi non si è rivelato utile solo per i pazienti. Molti parenti che si prendono cura di persone anziane ricoverate hanno potuto utilizzare il servizio al posto del paziente e questo gli ha permesso di restare in contatto con uffici e famiglie.

Per accedere al WiFi bastano i dati presenti sul braccialetto verde di ricovero: per ogni pratica di ricovero è possibile connettere un device per volta che può essere quello del paziente o anche quello della persona che rimane al suo fianco durante la giornata.

Siamo orgogliosi dei risultati raggiunti e ringraziamo associazioni e imprese che, un anno fa, hanno creduto nel progetto e hanno contribuito alla sua realizzazione: Varese per l’Oncologia, AIL Varese onlus, Sulle Ali Varese, Rotary, Lantech Solutions e Sielco

Ora desideriamo estendere il servizio WiFi ai reparti al momento ancora scoperti. Nel corso di questi 12 mesi abbiamo ricevuto una donazione che presto permetterà di connettere anche la struttura di Malattie Infettive e Tropicali, ma molto resta ancora da fare. Contiamo molto sulla generosità e sull’aiuto di tutti i cittadini per poter connettere tutti i reparti dell’Ospedale di Varese ed estendere il servizio anche a tutti gli altri Ospedali dell’ASST Sette Laghi”

 

Una donazione da 50.000 € per il reparto di Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale del Ponte.

By admin
In Articoli Home
Lug 21st, 2016
0 Comments
1289 Views

Nel ventesimo anniversario della scomparsa di Patrizia la Fondazione Patrizia Nidoli Onlus ha consegnato alla Fondazione Il Circolo della Bontà Onlus una donazione da 50 mila euro da destinare all’acquisto di un ecografo di ultima generazione per il reparto di Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale diretto dal dott. Massimo Agosti.

La Fondazione Patrizia Nidoli è una realtà che negli ultimi vent’anni ha trovato una famiglia a 530 bambini orfani e ha realizzato una serie di importanti interventi sul territorio, come la ristrutturazione dell’asilo di Giubiano, l’apertura di Casa Patrizia a Gavirate – una casa famiglia per le madri in difficoltà – e la donazione di un macchinario per la fitoterapia per l’Ospedale del Ponte.

Il Presidente della Fondazione Il Circolo della Bontà, Gianni Spartà,  ha dichiarato: “E’ un onore che la nostra Fondazione rappresenti un punto di riferimento anche per Fondazioni e Associazioni esterne all’ambito sanitario. Consideriamo questa donazione da parte di Giulio e Paola Nidoli un grosso atto di fiducia nei nostri confronti e ci impegneremo a lavorare al meglio per farci garanti dei progetti affidati.

Donazione Patrizia Nidoli Onlus.pg

La Bontà è già in Circolo.

By admin
In Articoli Home
Mag 3rd, 2016
0 Comments
1445 Views

E’ di alto valore simbolico l’intitolazione di uno spazio del nuovo ospedale a Ferdinanda Cattaneo Babini se pensiamo che alle spalle di questo edificio sorge la vecchia Geriatria sul cui frontespizio campeggia il nome di Achille Cattaneo, suo papà. L’attenzione di questa famiglia varesina verso i luoghi della sofferenza e della pubblica assistenza non è venuta meno negli anni, si è trasmessa da una generazione all’altra. Siamo pertanto grati all’azienda ospedaliera per aver accolto la proposta della nostra Fondazione di ricordare tra le mura del Day center colei che tutti hanno imparato a conoscere come la Dama della carità silenziosa. Ed è bello che questo stia scritto sulla targa in sua memoria.

Achille e Roberto Babini Cattaneo, i figli di Ferdinanda, furono tra i primi a sostenere la nascita della Fondazione Il Circolo della Bontà insieme con altri benefattori: Ginetta Bianchi, la famiglia di Giovanni Valcavi, il Cral. L’occasione è propizia per rinnovare la nostra gratitudine. Televisori in tutte la camere, da poco anche a Luino e a Cittiglio, Wi Fi gratuito a disposizione di ricoverati e no, biblioteche, servizio accoglienza realizzato in collaborazione con Avo Varese, carrozzine all’ingresso di via Guicciardini per ricevere, indirizzare, accompagnare persone fragili: sono le cose che abbiamo fatto finora. Prenditi cura di chi ti cura. Metti in Circolo la Bontà non è solo uno slogan, è anche il tentativo di riportare gli ospedali al centro degli interessi delle città di cui sono patrimonio non solo affettivo.

News Babini Cattaneo_3.5.16_web