Siamo a quota 300mila euro: il vaccino della Bontà contagia aziende e altre Onlus

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Mar 28th, 2020
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Trecentomila euro, aggiornati a questa mattina, sono i contributi che abbiamo raccolto in sole due settimane.

A oggi registriamo la partecipazione di aziende, gruppi sociali e altre Onlus sanitarie alla nostra iniziativa che affianca Asst-Sette Laghi nell’emergenza Coronavirus. Dispositivi protettivi, sistemi di terapia intensiva, macchine che consentono l’intubazione assistita di pazienti vengono acquistati e consegnati agli ospedali in queste ore. La Fondazione comunica di aver già impiegato più della metà delle somme raccolte seguendo le linee strategiche indicate dalla Direzione Generale.

La mobilitazione di singoli imprenditori era attesa e si è materializzata: da Prealpi Spa una donazione di 20.000 euro; da Coexpan di Montonate 10.000 euro, che si aggiungono ai 40.000 euro della Modecor di Cuvio e ai 5.000 della Concessionaria Volkswagen Crespi di Lozza. Solidarietà e responsabilità sociale anche dal Gruppo Alpini di Venegono con 5000 euro e dalla Asd Valceresio con 1210 euro raccolti da calciatori e dirigenti. Gioco di squadra con altre Onlus come Varese con Te che ha deciso di partecipare alla raccolta del Circolo della Bontà per dotare di “…un ecografo il reparto di Alta Intensità diretto dal professor Francesco
Dentali”- dice il presidente Michele Graglia- “invitando i propri soci a sostenere l’iniziativa”.

Buone notizie dal Teatro Openjobmetis di Varese: il direttore Filippo De Sanctis informa che centinaia di spettatori hanno rinunciato al rimborso dei biglietti per gli spettacoli saltati, devolvendolo alla Circolo della Bontà.

Tutto ciò ci commuove, ci sentiamo portatori sani della riconoscenza delle cittadinanze verso quanti, infermieri, medici, amministratori dei nostri ospedali, stanno dando il massimo per sconfiggere il drago.

Rianimatori, caschi a ossigeno, tv e tablet: le nostre prime spese

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Mar 19th, 2020
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Duecento caschi monouso per l’ossigenazione di pronto intervento, trentatré pompe per l’infusione continua di farmaci in pazienti ricoverati in Rianimazione, sistemi di intubazione video-assistita. E ancora: venti televisori per il reparto di isolamento all’ospedale di Cuasso, dieci tablet per la nuova Medicina di alta intensità al Circolo (donati dalla Elmec).

Sono le prime importanti commesse effettuate da Fondazione Circolo della Bontà con le risorse della raccolta fondi che ha raggiunto quota trecentomila euro in undici giorni. I materiali seguono
le linee d’intervento suggerite alla Onlus dalla Direzione generale di Asst Sette Laghi. La Fondazione curerà la consegna di questi impianti agli ospedali secondo una logica di aiuto concreto alle autorità sanitarie e di trasparenza agli occhi dei benefattori. Ogni ordine alle diverse aziende è stato controfirmato dall’ex prefetto Giorgio Zanzi, commissario di garanzia.
Il Gruppo Casa Optima, proprietario tra l’altro dallo storico marchio Modecor di Cuvio, ha donato al Circolo della Bontà 40mila euro “convinti – dice il ceo Francesco Fattori – di dovere di sostenere il nostro sistema sanitario nei territori in cui siamo presenti”. Il gruppo ha stanziato cifre analoghe per gli ospedali di Rimini e Alessandria. Contributi significativi da Varese con Te (10.000 euro) e da Varese per l’Oncologia (20.000 euro): il fronte delle cure ai malati di cancro è caldissimo, le Onlus del settore sono sensibili ai richiami di medici in prima linea. “La mobilitazione di popolo continua e ci piace viverla all’insegna del gioco di squadra con quanti hanno capito la missione del #prenditicuradichitiura, lo slogan della nostra missione”, dice Gianni Spartà, presidente della Fondazione. “In pochi giorni la generosità, la responsabilità sociale, la carità religiosa, la passione civile ci hanno commosso e esaltato: non uso a caso queste parole. Le pronunciò un mese fa Sergio Mattarella al forum del volontariato svoltosi a Padova”.

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#PRENDITICURADICHITICURA: raggiunta quota 150.000 €

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Mar 17th, 2020
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Con la vostra generosità abbiamo raggiunto l’incredibile cifra di 150.000 euro 🎉 La vostra solidarietà è l’energia che ogni giorno sostiene la nostra Fondazione e l’ Asst dei Sette Laghi da quando è iniziata questa emergenza. Da ieri lavoriamo senza sosta anche per dare seguito alle prime richieste ufficiali che abbiamo ricevuto dai nostri Ospedali 🏥. Presto vi aggiorneremo su quanto siamo riusciti a fare. Voi continuate a seguirci e a sostenerci: vi sentiamo vicini nonostante la distanza ❤️#grazie #prenditicuradichiticura

Un garante per la raccolta fondi: #prenditicuraperchiticura

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Mar 17th, 2020
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Tutti i membri della Fondazione Circolo della Bontà mandano un grande abbraccio agli oltre tremila donatori che in una settimana esatta hanno permesso alla nostra raccolta di sforare quota 150mila euro.

Di fronte a questo diluvio di generosità e di responsabilità civile abbiamo proposto la nomina di un commissario territoriale al quale dare il compito di gestire la buona e non improvvisata destinazione di queste risorse di concerto con il direttore generale di Asst- Sette Laghi Gianni Bonelli. La Regione Lombardia, attraverso il presidente della commissione sanità Emanuele Monti ha accolto di buon grado la proposta e l’ha comunicata ai media, d’accordo con il presidente Attilio Fontana e con l’assessore Gallera. Noi siamo andati oltre individuando questo soggetto in Giorgio Zanzi, un uomo dello Stato, fino a due anni fa prefetto di Varese, personaggio di assoluta affidabilità. Egli lavorerebbe, come Bertolaso, con un appannaggio simbolico di un euro. Monti e Bonelli, che si sono parlati domenica pomeriggio, sono assolutamente in linea col nostro suggerimento. Devono affrontare un’emergenza che di ora in ora purtroppo si aggrava.

Due fronti di pronto soccorso: l’approntamento nell’ospedale di Cuasso di un reparto per accogliere i pazienti in isolamento. Il Circolo scoppia. Secondo obiettivo: con la consulenza gratuita di clinici storici della sanità varesina stiamo cercando sul mercato dispositivi di protezione, rianimatori d’urgenza che in sostanza sono caschi usa e getta per far respirare chi è in pericolo e attende o di riprendersi o di essere intubato.

Abbiamo anche proposto a chi ci sta di far confluire su un fondo “super partes” le donazioni in arrivo: è bella la collaborazione di tutti, è un guaio la dispersione. Ce l’ha insegnato Giuseppe Zamberletti dal fronte di calamità naturali nazionali, scrivendo la legge sulla Protezione Civile che s’ispira al valore supremo del coordinamento delle forze. Vi terremo informati.