Un garante per la raccolta fondi: #prenditicuraperchiticura

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Mar 17th, 2020
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Tutti i membri della Fondazione Circolo della Bontà mandano un grande abbraccio agli oltre tremila donatori che in una settimana esatta hanno permesso alla nostra raccolta di sforare quota 150mila euro.

Di fronte a questo diluvio di generosità e di responsabilità civile abbiamo proposto la nomina di un commissario territoriale al quale dare il compito di gestire la buona e non improvvisata destinazione di queste risorse di concerto con il direttore generale di Asst- Sette Laghi Gianni Bonelli. La Regione Lombardia, attraverso il presidente della commissione sanità Emanuele Monti ha accolto di buon grado la proposta e l’ha comunicata ai media, d’accordo con il presidente Attilio Fontana e con l’assessore Gallera. Noi siamo andati oltre individuando questo soggetto in Giorgio Zanzi, un uomo dello Stato, fino a due anni fa prefetto di Varese, personaggio di assoluta affidabilità. Egli lavorerebbe, come Bertolaso, con un appannaggio simbolico di un euro. Monti e Bonelli, che si sono parlati domenica pomeriggio, sono assolutamente in linea col nostro suggerimento. Devono affrontare un’emergenza che di ora in ora purtroppo si aggrava.

Due fronti di pronto soccorso: l’approntamento nell’ospedale di Cuasso di un reparto per accogliere i pazienti in isolamento. Il Circolo scoppia. Secondo obiettivo: con la consulenza gratuita di clinici storici della sanità varesina stiamo cercando sul mercato dispositivi di protezione, rianimatori d’urgenza che in sostanza sono caschi usa e getta per far respirare chi è in pericolo e attende o di riprendersi o di essere intubato.

Abbiamo anche proposto a chi ci sta di far confluire su un fondo “super partes” le donazioni in arrivo: è bella la collaborazione di tutti, è un guaio la dispersione. Ce l’ha insegnato Giuseppe Zamberletti dal fronte di calamità naturali nazionali, scrivendo la legge sulla Protezione Civile che s’ispira al valore supremo del coordinamento delle forze. Vi terremo informati.

 

Raccolti 100.000 in 4 giorni

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Mar 17th, 2020
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La nostra raccolta #prenditicuradichiticura ha raggiunto quota centomila euro in quattro giorni. Si calcolano più di duemila donatori sulle diverse piattaforme e il risultato, oltre che stupefacente sul piano economico, è il segno di una vasta mobilitazione popolare per aiutare, in questo momento drammatico, gli ospedali della Asst-Sette Laghi.
Si registra un afflusso ininterrotto di pazienti, non tutti gravi. Le strutture sono messe a dura prova. L’emergenza sanitaria è senza precedenti dopo la fine della guerra. “Attendiamo disposizioni della Direzione generale per individuare i bisogni urgenti e impiegare i fondi ricevuti”, dice Gianni Spartà, presidente della Onlus. “L’azione coordinata in questi casi è fondamentale. La risposta al nostro appello è andato oltre le previsioni, ma fino a un certo punto conoscendo il grande cuore delle nostre cittadinanze”.
Hanno donato gente comune, aziende, libere associazioni come il Rotary Varese e la sezione locale del Fantacalcio, per citarne alcune. Il Teatro Openjobmetis ha invitato i titolari dei biglietti di spettacoli cancellati a devolvere le somme alla nostra campagna di raccolta fondi. Si segnalano rimesse dal Medio Oriente, dagli Stati Uniti e dalla Svizzera dove si è mosso per l’emergenza a Varese il giornale on line Corriere dell’Italianità. Enzo Iacchetti ha postato su Facebook un appassionato messaggio. Il nostro CDA ribadisce l’impegno a dare conto, periodicamente, dell’utilizzo delle risorse. 
Obiettivi: agevolare il tempestivo acquisto di attrezzature di rianimazione, farsi interpreti della concreta riconoscenza del territorio nei confronti di paramedici e medici sottoposti a inenarrabili fatiche.

#PRENDITICURADICHITICURA: Una donazione da Gerusalemme

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Mar 10th, 2020
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Dalla provincia di Varese, ovviamente, da diverse città italiane, anche dagli Stati Uniti. Ma tra le centinaia di donazioni che stanno arrivando attraverso la raccolta #prenditicuradichiticura, quella che più ci ha emozionato è stata postata da Gerusalemme. Autori Lucia e Jamil, lei originaria di Velate, lui palestinese di religione cattolica, sposi da quasi un anno e in attesa di un figlio. “Volevamo partecipare a un’iniziativa bellissima”, il loro commento.

Lucia è una musicista di notevole talento, suona il violoncello e insegna al Magnificat, il conservatorio della Custodia di dei Frati francescani nel cuore della città santa. Jamil, originario di Betlemme, l’ha conosciuta lì e ne è nata una dolcissima storia d’amore. Egli ci spiegò durante un viaggio in Terra Santa  che finalmente, unendosi in matrimonio con un’italiana, diventava titolare di un passaporto.

Grazie carissimi e auguri al vostro Gesù Bambino.

La nostra raccolta fondi prosegue con una sequenza sorprendente:  in 48 ore siamo arrivati a quota 45.000 €. Una gentile signora di una certa età ci ha convocato nel suo palazzo, ci ha mandato giù l’ascensore nel quale aveva depositato un assegno da mille euro.

Rinnoviamo la promessa che ogni centesimo sarà tracciato e monitorato per certificare come la Direzione generale della Asst-Sette Laghi spenderà queste somme. Ci interessa aiutare il capitale umano dei nostri ospedali (Varese 1 e 2, Luino, Cittiglio, Tradate, Angera), medici e paramedici che da autentici eroi civili stanno affrontando con professionalità e abnegazione un’emergenza che nessuno poteva immaginare così forte ed estesa.

Coronavirus_una donazione a Varese_da Gerusalemme_Ospedali

#PRENDITICURADICHITICURA: la Raccolta Fondi a sostegno dei nostri Ospedali

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Mar 8th, 2020
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E’ il momento dalla mobilitazione delle cittadinanze, oltre che del rispetto intransigente delle regole d’emergenza. Per questo abbiamo deciso di aprire una raccolta fondi a favore dell’Asst dei Sette Laghi, titolare dei sette presidi ospedalieri del circondario. Lo facciamo con senso di appartenenza a questo territorio e in omaggio alla nostra missione trasversale, oserei dire comunitaria, riassunta nello slogan: #PRENDITICURADICHITICURA.

Abbiamo fatto questa scelta l’8 marzo, mediante consulto a distanza, pensando, nel giorno della Festa della donna, alle centinaia di infermiere, dottoresse, specialiste e specializzande che da quando è scoppiata la crisi hanno dimenticato orologio e famiglie, spesso con il rischio di infettarsi nell’assistenza a pazienti contagiati o positivi. Non è femminismo di facciata. In queste ore drammatiche, non tragiche, persone e aziende ci hanno contattato per chiederci che cosa potevano fare per aiutare la sanità pubblica in obiettive difficoltà a causa della farraginosità delle pratiche burocratiche e delle limitatezze di manovra. La nostra risposta è questa iniziativa che può essere sicuro punto di riferimento. Sono già attive le procedure per donare questo sito e su Facebook https://www.facebook.com/circolodellabonta/

Ogni centesimo che entrerà nella raccolta fondi sarà tracciato e monitorato nel suo percorso. In questo ci mettiamo la faccia e offriamo garanzie assolute avendo precisi accordi con la Direzione generale di Asst dei Sette Laghi. Mancano non solo mascherine, anche aiuti per ottimizzare l’accoglienza di pazienti colpiti dall’infezione. Daremo conto periodicamente dell’utilizzo delle somme che entreranno nel portafoglio della Fondazione e da lì usciranno sotto rigido controllo.

Potete donare:

Nella sezione DONA ORA di questo sito

Aderendo alla raccolta fondi sulla nostra pagina Facebook https://www.facebook.com/circolodellabonta/

Con un Bonifico Bancario intestato a Fondazione il Circolo della Bontà Onlus IBAN  IT68M0311110801000000004697