#PRENDITICURADICHITICURA: Una donazione da Gerusalemme

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Mar 10th, 2020
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Dalla provincia di Varese, ovviamente, da diverse città italiane, anche dagli Stati Uniti. Ma tra le centinaia di donazioni che stanno arrivando attraverso la raccolta #prenditicuradichiticura, quella che più ci ha emozionato è stata postata da Gerusalemme. Autori Lucia e Jamil, lei originaria di Velate, lui palestinese di religione cattolica, sposi da quasi un anno e in attesa di un figlio. “Volevamo partecipare a un’iniziativa bellissima”, il loro commento.

Lucia è una musicista di notevole talento, suona il violoncello e insegna al Magnificat, il conservatorio della Custodia di dei Frati francescani nel cuore della città santa. Jamil, originario di Betlemme, l’ha conosciuta lì e ne è nata una dolcissima storia d’amore. Egli ci spiegò durante un viaggio in Terra Santa  che finalmente, unendosi in matrimonio con un’italiana, diventava titolare di un passaporto.

Grazie carissimi e auguri al vostro Gesù Bambino.

La nostra raccolta fondi prosegue con una sequenza sorprendente:  in 48 ore siamo arrivati a quota 45.000 €. Una gentile signora di una certa età ci ha convocato nel suo palazzo, ci ha mandato giù l’ascensore nel quale aveva depositato un assegno da mille euro.

Rinnoviamo la promessa che ogni centesimo sarà tracciato e monitorato per certificare come la Direzione generale della Asst-Sette Laghi spenderà queste somme. Ci interessa aiutare il capitale umano dei nostri ospedali (Varese 1 e 2, Luino, Cittiglio, Tradate, Angera), medici e paramedici che da autentici eroi civili stanno affrontando con professionalità e abnegazione un’emergenza che nessuno poteva immaginare così forte ed estesa.

Coronavirus_una donazione a Varese_da Gerusalemme_Ospedali

#PRENDITICURADICHITICURA: la Raccolta Fondi a sostegno dei nostri Ospedali

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Mar 8th, 2020
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E’ il momento dalla mobilitazione delle cittadinanze, oltre che del rispetto intransigente delle regole d’emergenza. Per questo abbiamo deciso di aprire una raccolta fondi a favore dell’Asst dei Sette Laghi, titolare dei sette presidi ospedalieri del circondario. Lo facciamo con senso di appartenenza a questo territorio e in omaggio alla nostra missione trasversale, oserei dire comunitaria, riassunta nello slogan: #PRENDITICURADICHITICURA.

Abbiamo fatto questa scelta l’8 marzo, mediante consulto a distanza, pensando, nel giorno della Festa della donna, alle centinaia di infermiere, dottoresse, specialiste e specializzande che da quando è scoppiata la crisi hanno dimenticato orologio e famiglie, spesso con il rischio di infettarsi nell’assistenza a pazienti contagiati o positivi. Non è femminismo di facciata. In queste ore drammatiche, non tragiche, persone e aziende ci hanno contattato per chiederci che cosa potevano fare per aiutare la sanità pubblica in obiettive difficoltà a causa della farraginosità delle pratiche burocratiche e delle limitatezze di manovra. La nostra risposta è questa iniziativa che può essere sicuro punto di riferimento. Sono già attive le procedure per donare questo sito e su Facebook https://www.facebook.com/circolodellabonta/

Ogni centesimo che entrerà nella raccolta fondi sarà tracciato e monitorato nel suo percorso. In questo ci mettiamo la faccia e offriamo garanzie assolute avendo precisi accordi con la Direzione generale di Asst dei Sette Laghi. Mancano non solo mascherine, anche aiuti per ottimizzare l’accoglienza di pazienti colpiti dall’infezione. Daremo conto periodicamente dell’utilizzo delle somme che entreranno nel portafoglio della Fondazione e da lì usciranno sotto rigido controllo.

Potete donare:

Nella sezione DONA ORA di questo sito

Aderendo alla raccolta fondi sulla nostra pagina Facebook https://www.facebook.com/circolodellabonta/

Con un Bonifico Bancario intestato a Fondazione il Circolo della Bontà Onlus IBAN  IT68M0311110801000000004697

PREMIATA SOLIDARIETA’

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Mag 22nd, 2019
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Una folla mai vista nella hall dell’Ospedale di Circolo ha accolto cantando e seguendo il ritmo con le mani l’esibizione della Premiata Forneria Marconi  e di Flavio Premoli.
Il nostro ringraziamento più grande va a Flavio Premoli con la sua band che con generosità ha donato un momento di allegria a tutto l’Ospedale: un evento eccezionale che resterà nella memoria di chi c’era.
Sono esattamente due mesi che il pianoforte campeggia al centro della hall dell’Ospedale e noi speriamo che questo sia solo il primo di tanti gesti di solidarietà da parte di grandi artisti generosi.

PFM_FLAVIO PREMOLI_CIRCOLO DELLA BONTA'_TEATRO DI VARESE_OSPEDALE DI CIRCOLO_GIANNI BONELLI_GIANNI SPARTA'

FLAVIO PREMOLI METTE IN CIRCOLO LA BONTA’

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Mag 18th, 2019
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E’ come se la Carrozza di Hans il mercante imboccasse il lungo corridoio della hall d’ingresso all’ospedale di Circolo di Varese e scaricasse un dono straordinario accanto a un pianoforte messo lì, vicino a una fioriera, perché chiunque abbia talento lo suoni, donando ai malati la bellezza della musica. Non potevamo immaginare, e la cosa ci commuove, che un giorno su quei tasti avrebbe posato le mani Flavio Premoli, principe della Premiata Forneria Marconi. “Lo faccio, lo voglio fare, lo devo fare”, egli ha detto a un  nostro consigliere, Filippo De Sanctis, “porto anche parte della band con le chitarre acustiche. Sono stato paziente in quell’ospedale. Suono per quanti non potranno esserci la sera al concerto in teatro”. E costoro, caro Flavio, ti saranno grati perché visitare gli infermi è comandamento non solo per chi crede.

Nessuno è pagato. No profit puro. Come quello della Premiata Forneria Marconi e del suo leader che, se ha un significato la storia, portano note nel sedime in cui troneggia ancora la villa abitata dal tenore Francesco Tamagno.

Il pianoforte solidale in queste settimane ha richiamato allievi dei licei musicali della zona che il sabato e la domenica si esibiscono nella hall, applauditi dai pazienti. Uno ha lasciato un messaggio su un quaderno: “Mi avete regalato gioia e serenità”. Una signora seduta su una poltroncina il giorno in cui è venuto Memo Remigi a inaugurare lo strumento si è avvicinata e ha confidato: “Aspetto notizie dalla sala operatoria. Mio marito è sotto i ferri. Per un quarto d’ora ho ascoltato canzoni e non hi pensato ad altro. Grazie”.

Il grazie preventivo, caro Flavio, lo giriamo a te e ai tuoi. A proposito: appuntamento martedì 21 maggio alle 16,30 con la PFM in ospedale. Più pazienti ci saranno, ma anche medici, infermieri, più avremo conferma che la formula del “prendersi cura” fa bene alla salute. E che una hall s’è trasformata in Music Hall. A presto.

FLAVIO PREMOLI_PFM_CIRCOLO DELLA BONTA'_DONAZIONE OSPEDALE_PIANOFORTE CONDIVISO_VARESE_OSPEDALE DI CIRCOLO