Quindici alloggi in ospedale a canone agevolato

By admin
In Articoli Home
Apr 26th, 2024
0 Comments
149 Views

Da diversi mesi stiamo collaborando con ASST Sette Laghi e Regione Lombardia per offrire alloggi a canone agevolato ai dipendenti degli Ospedali e dei Distretti del Varesotto. Il progetto consiste nell’allestire dei piccoli appartamenti da offrire a canone di affitto agevolato nella palazzina di proprietà di ASST Sette Laghi che si affaccia su via Lazio, poco distante dall’ingresso dell’Ospedale di Circolo di Varese.”L’edificio ha una destinazione d’uso che lo vincola ad essere utilizzato per accogliere personale dell’Ospedale -spiega il DG di ASST Sette Laghi, Giuseppe Micale – Un vincolo lungimirante, che torna oggi attualissimo. Fino a pochi anni fa, del resto, l’edificio già ospitava alcuni dipendenti. Ora però si rende necessario un intervento deciso non solo per rinnovare l’immobile, ma anche per riorganizzarne gli spazi interni, così da ottenere un maggior numero di appartamenti e venire incontro alle esigenze di più dipendenti. In questo frangente si inserisce la collaborazione immediata avviata col Direttore generale di ASST Sette Laghi e l’Assessore regionale al Welfare. Il problema dei professionisti sanitari che mancano, soprattutto infermieri, lo si può cominciare a risolvere rimettendo in ordine quella palazzina ai margini di via Lazio e di proprietà inalienabile dell’ospedale. Vi si possono ricavare quindici bilocali, sfruttando anche il sottotetto. La nostra Fondazione ha già finanziato e consegnato il progetto di questa riqualificazione e ci siamo inoltre impegnati ad affiancare ASST Sette Laghi nelle opere necessarie. Coinvolgeremo le comunità come avvenne per l’emergenza Covid. Anche il personale che va a lavorare altrove è un’emergenza. La gente rispose allora, risponderà oggi, e con il supporto di tanti daremo vita a un progetto di buona sanità. Giuseppe Zamberletti, fondatore e garante della nostra Fondazione diceva che una fondazione comunitaria e generalista era una sorta di protezione civile ospedaliera.

Il tuo 5×1000 è in buone mani

By admin
In Articoli Home
Mag 24th, 2023
0 Comments
1697 Views
Avete già incrociato i nostri manifesti sparsi per la città? Anche quest’anno con la dichiarazione dei redditi potete scegliere di destinare il vostro 5×1000 ai progetti dedicati ai pazienti ricoverati e assistiti negli ospedali di Asst Sette Laghi.
Fidatevi della Bontà.
Ha ragione Michela Murgia quando, da paziente, dice che il linguaggio di guerra non si addice alla sanità. La malattia non si combatte, si cura. L’ospedale non è un campo di battaglia, i medici non sono samurai, sono professionisti sempre più facilitati dai traguardi della ricerca. E i volontari non sono un esercito, sono persone inclini a farsi prossimo.
Ci assumiamo sin da ora con grande rispetto la responsabilità che ci affiderete: con la vostra firma siglerete un patto di fiducia e solidarietà che andrà a favore di tutta la comunità.
Firmate nello spazio dedicato agli “Enti del terzo settore iscritti nel RUNTS”” e riportate il nostro CODICE FISCALE 95074300120.
Il vostro 5×1000 è in buone mani!
Potrebbe essere un'immagine raffigurante il seguente testo "CIRCOLO DELLA 70 LNOS H IL CIRCOLO PAZIENTI DEGLI OSPEDALI DEI VACES CO PER DELLA BONTÀ SETTE LAGHI DAMMI IL FARÀ X 1000 Abbiamo aiutato ospedalí del Varesotto salvare vite durante pandemia. Con musica el'arte abbiamo migliorato la qualità del tempo pazienti fam CODICE FISCALE: 95074300120 9507 www.circplodellabonta.it"

Il “San Carlo” restaurato torna all’ospedale di Varese

By admin
In Articoli Home
Dic 15th, 2022
0 Comments
1545 Views

Un altro tassello arricchisce il progetto CurArti sviluppato dalla Fondazione Il Circolo della Bontà in sinergia con l’Asst Sette Laghi. Nella hall del monoblocco dell’Ospedale di Circolo è stato inaugurato un nuovo allestimento che valorizza il restauro del “San Carlo che elargisce l’elemosina ai poveri”.
L’opera fu realizzata da Francesco Innocenzo Torriani, pittore nato a Mendrisio nel 1648 e morto nel 1700 a Como, dove aveva bottega, e rappresenta una delle tele più preziose della quadreria dell’ente ospedaliero, ora riportata all’attenzione di pazienti e visitatori.
C’è stato un tempo in cui la cultura del lascito solidale e della donazione liberale, in altre parole la cultura della bontà, ha fatto crescere gli ospedali pubblici, specialmente nella nostra Lombardia. Di questa miscela di responsabilità sociale e impegno sanitario c’è di nuovo bisogno. La nostra Fondazione lo ha sperimentato durante i mesi tragici della pandemia, ottenendo da oltre seimila donatori di cuore aiuti urgenti, grazie ai quali sono state salvate vite.
Una sorta di protezione civile ospedaliera nata dal basso. Dello stretto rapporto solidale tra le cittadinanze e i luoghi di cura è vivida testimonianza anche l’arte. Ecco perché abbiamo finanziato il restauro e la condivisione del “San Carlo” che torna dopo tanti anni all’ospedale di Circolo. È un passaggio significativo dopo i due anni di pandemia.
Il restauro è stato condotto dalla Dottoressa Gabriella Mantovani con la collaborazione di Marzia Renosto sotto la supervisione della Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio mentre l’allestimento è opera dall’architetto Adriano Veronesi. Il tutto con la consulenza di Anna Maria Ferrari, docente di Storia dell’Arte al Liceo Classico Cairoli di Varese nonché componente del Consiglio di Amministrazione della
nostra Fondazione.
Il dipinto rievoca la figura dell’arcivescovo di Milano, Carlo Borromeo che nel 1567, in visita pastorale a Varese, constatò l’inadeguatezza dei due nosocomi esistenti, fondati nel Medioevo, e ne istituì uno nuovo: l’Ospedale dei Poveri, che aveva tra i propri compiti anche l’assistenza agli indigenti. Il dipinto ricorda, quindi, la carità del santo ma anche la continuità, nel secolo successivo, dell’istituzione da lui fondata.
Questo intervento rafforza la continuità dell’impegno del Circolo della Bontà. Ci piace chiamarla la terapia della bellezza. Quella diffusa quotidianamente nella hall dell’Ospedale dal pianoforte Mi-Fa-Sol Bene, l’abbiamo chiamato così, che tanti virtuosi musicisti, a volte medici e infermieri, suonano regalando sprazzi di svago e di speranza a pazienti e familiari. Oppure quella, imponente, che emana dal San Sebastiano curato da Irene riprodotto da Andrea Ravo Mattoni, maestro dell’arte di strada, su una torre all’ingresso dell’ospedale di Circolo. Era un manufatto anonimo, adesso parla e la gente vi sosta accanto, a volte ricavandovi pensieri positivi.
Presto prenderanno il via nuove attività nell’ambito del progetto CurArti: ci ispira il valore del prendersi cura dei luoghi in cui ci si cura, conclude Gianni Spartà. È un nostro impegno di volontariato che ci auspichiamo possa contribuire a rimettere gli ospedali al centro della vita sociale di Varese, Cittiglio, Luino, Tradate, Angera e Cuasso al Monte, laddove la sanità del territorio ha i suoi fondamentali presidi.

IMG_9148

Tre Valli e Circolo della Bontà pedalano insieme

By admin
In Articoli Home
Set 26th, 2022
0 Comments
2290 Views

Il ciclismo e il bene comune, la Tre Valli che cura la passione sportiva e la nostra Fondazione che sostiene gli ospedali varesini hanno deciso di pedalare insieme alle vigilia della edizione numero cento della corsa più amata. Lo faremo sulla strada ma soprattutto nei cuori di atleti e tifosi per ricordare il bene supremo della salute e il dovere della solidarietà.
Il marchio del Circolo della Bontà affianca quello degli sponsor della Tre Valli.
Obiettivo promuovere donazioni e lasciti per migliorare per il tramite del Terzo Settore la qualità del tempo trascorso dai pazienti ne il loro ospedali.

Intanto nella Sala Veratti di Varese è stata inaugurata una rassegna che propone fotografie, ritagli di giornale e tanto altro materiale proveniente dall’archivio storico della Società Ciclistica Binda e da alcuni appassionati che hanno prestato o segnalato alcune rarità. Spiccano le foto delle prime edizioni con le vittorie di Filippo Brusatori e Libero Ferrario, ma anche quelle dei grandissimi campioni presenti nell’albo d’oro della Tre Valli: da Coppi a Motta, da Saronni a Merckx sino ai più recenti trionfi di Garzelli e Nibali. Gli appassionati avranno a disposizione oltre un mese di tempo per visitare la rassegna, che resterà aperta in tutti i fine settimana (da venerdì a domenica) tra le 9 e le 12 e tra le 15 e le 18, sino al 1° novembre. Tutte le informazioni sulla mostra e sugli eventi in calendario sono disponibili sul sito web dell’associazione all’indirizzo www.trevallivaresine.org

Circolo della Bontà_Tre Valli Varesine 2022_donazioni ospedale varese_Renzo Oldani_Gianni Spartà

Nella foto la stretta di mano tra Renzo Oldani – Presidente della Società Ciclistica Binda e Gianni Spartá – Presidente della Fondazione Circolo della Bontà che sigla l’ amicizia fra la Tre Valli e la Onlus